Rianimazione (non risponde e non respira)
112 in vivavoce, 5 insufflazioni, poi 15 compressioni e 2 insufflazioni. Il defibrillatore appena arriva.
🎙 Ascoltala a voce, a mani libereRiconosci la situazione
- Non risponde se lo chiami e lo stimoli.
- Non respira o respira in modo anomalo (boccheggi).
Cosa fare
- 1
Sicurezza e aiuto
Verifica che l'ambiente sia sicuro. Chiama il 112 e metti il telefono in vivavoce: l'operatore ti guida passo passo. Se c'è qualcuno, mandalo a cercare un defibrillatore (DAE).
- 2
Apri le vie aeree
Lattante: testa in posizione neutra e mento sollevato. Bambino: inclina leggermente la testa all'indietro e solleva il mento.
- 3
5 insufflazioni iniziali
Lattante: copri con la tua bocca naso e bocca. Bambino: chiudi il naso e soffia in bocca. Soffia per circa un secondo, quanto basta a far sollevare il torace.
- 4
Compressioni toraciche
Al centro del torace, sulla metà inferiore dello sterno. Lattante: due dita (o due pollici con le mani attorno al torace). Bambino: una o due mani. Abbassa il torace di almeno un terzo (circa 4 cm nel lattante, 5 cm nel bambino), al ritmo di 100–120 al minuto.
- 5
Ciclo 15:2
Alterna 15 compressioni e 2 insufflazioni senza fermarti, finché arrivano i soccorsi o il bambino si riprende. Se non te la senti di fare le insufflazioni, fai almeno le compressioni continue come ti indica l'operatore del 112.
- 6
Defibrillatore
Appena arriva, accendilo e segui la voce. Usa le piastre pediatriche se disponibili; altrimenti quelle per adulti.
Cosa non fare
- Non fermarti per controllare il polso.
- Non perdere tempo: ogni minuto conta.
Chiama il 112 se
- Sempre, subito.
Dopo
- Un corso di BLSD pediatrico (poche ore) ti insegna a farlo davvero: è il regalo più utile per tutta la famiglia.
Fonte: European Resuscitation Council, linee guida 2021 (Paediatric Life Support), diffuse in Italia da IRC. Informazioni divulgative: non sostituiscono un corso pratico né il parere del medico.